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Il Parco naturale di Montemacello

Il Parco naturale

Il parco di Montemarcello-Magra comprende l'insieme della colline che dividono le acque del Golfo di La Spezia da quelle del fiume Magra. Il territorio è vasto e ricco di valenze naturali, storiche e culturali. La costa è alta e frastagliata, con poche spiagge dal caratteristico colore grigio scuro, e molte alte scogliere dalle cui sommità il paesaggio mozza il fiato.

I versanti marittimi delle colline sono rivestiti dalla gariga, ricca di timo, elicrisi e ruta, dalla macchia mediterranea, con mirto, corbezzolo e lentisco, nonché dalla lecceta, caratterizzata da alti lecci, pungitopo e asparagi selvatici; ricche pinete di pino d'aleppo e quercete a rovella si accompagnano ad estesi e antichi oliveti ormai spesso abbandonati.

Verso il fiume invece i querceti caducifogli, folti di cerri, noccioli e carpini, convivono con estese pinete di pino marittino e con un ricchissimo sottobosco di felci aquiline, eriche e ginestre.
Tra i numerosi pregi floristici sono degni di nota il cisto bianco, il bucaneve, il ciclamino, l'iris nano e il narciso.

Anche la fauna è ricchissima della più svariate specie. Rettili come il ramarro, il geco e l'orbettino dividono il territorio con mammiferi tra cui cinghiali, tassi, volpi, donnole, faine e ricci.
Gli uccelli poi, sia migratori che stanziali, sono di straordinaria varietà. Cormorani, gabbiani, aironi cinerini e anatre popolano le zone costiere mentre usignoli, pettirossi e passeri di varie specie insieme a rapaci quali il gheppio, la poiana e il falco vivono nell’ entroterra.

Di notte poi non è per niente rado imbattersi in civette, barbagianni e altri predatori notturni.
All’interno del parco è situato l'Orto Botanico di Montemarcello che sorge sulla cima del Monte Murlo a 365 metri sul livello del mare, in posizione panoramica tra il mare stesso e le Alpi Apuane.
Il posto si raggiunge con una passeggiata di 20 - 30 minuti da diversi sentieri del parco e qui vengono mostrate, attraverso un percorso guidato, le coperture vegetali della zona spiegando anche, nella sezione Entobotanica, l'uso delle piante nella tradizione popolare come medicinali, alimenti o perfino ingredienti magici.

Oltre le passeggiate che portano all’Orto Botanico, il parco offre un grande numero di sentieri la gran parte dei quali tocca punti panoramici di straordinaria bellezza o zone di interesse archeologico.